Errori giudiziari e ingiuste detenzioni: dati, cause, rimedi – di Riccardo Radi

79,00 IVA incl.

SCONTO VALIDO FINO AL 29 APRILE COMPRESO

Webinar 5 e 6 maggio 2021 | ore 18.00-19.00

Iscriviti al webinar introduttivo gratuito che si terrà il 27 aprile alle 18.00 cliccando QUI

La registrazione del corso rimane poi disponible nell’area riservata senza limiti di tempo

-
+

Specifiche

Categorie: ,

Descrizione

Ingiusta detenzione e riparazione per errore giudiziario: quali sono le differenze?

Troppo spesso si confondono le due procedure destinate a dare un ristoro economico alle persone incarcerate ingiustamente.

I casi di riparazione dell’errore giudiziario a seguito di revisione del processo sono una percentuale minima delle circa 1000 persone che vengono indennizzate ogni anno.

I dati ufficiali degli errori giudiziari sono sottostimati.

Gli ultimi dati aggiornati sulle ingiuste detenzioni e gli errori giudiziari, elaborati sulla base del Ministero dell’Economia. Le classifiche delle città con il maggior numero di casi e con la spesa più alta in risarcimenti. Focus sui singoli Distretti d’Appello più significativi e raffronti con gli anni precedenti. Tendenze e prospettive del fenomeno sulla base dei numeri.

Le statistiche ufficiali del Ministero della Giustizia e i dati reali del fenomeno. Secondo gli ultimi dati comunicati dal Ministero della Giustizia al Parlamento, ai sensi dell’art. 15 Legge 47/2015, circa il 10% dei procedimenti cautelati (un brutto neologismo coniato dagli autori della relazione per indicare i procedimenti dove sono applicate misure cautelari) si conclude con un esito (assoluzione) che sconfessa, sia pure a posteriori, la necessità della misura. Questa evidenza statistica è il punto che approfondiremo nel corso.

Le cause più comuni degli errori giudiziari

Esamineremo le cause e i possibili rimedi da intraprendere per scongiurare gli errori giudiziari (come contrastare l’unidirezionalità delle indagini, l’espletamento delle indagini difensive, le individuazioni fotografiche e le ricognizioni di persona, le intercettazioni telefoniche e le trascrizioni).

Studio di casi giudiziari inediti per comprendere i motivi degli errori, proiezione di piccoli filmati e audio.

La presentazione della richiesta di ingiusta detenzione

Quali sono i requisiti? Chi può proporre la domanda? E come si fa in concreto? Quali sono gli accorgimenti da sapere?

Queste ed altre domande saranno oggetto del corso “Errori Giudiziari”, rivolto al professionista che desidera conoscere quali accorgimenti intraprendere prima di presentare e redigere la domanda di ingiusta detenzione e conoscere le cause che determinano l’accoglimento di circa il 30% delle domande presentate.

La giurisprudenza nazionale e sovranazionale e la situazione degli altri paesi europei

La conoscenza della giurisprudenza nazionale e sovranazionale aiuterà alla predisposizione di una domanda di ingiusta detenzione che provi ad anticipare le consuetudini giurisprudenziali nazionali. Uno sguardo alla situazione negli altri paesi europei ci permetterà di comprendere le possibili soluzioni normative da intraprendere sul fronte interno.

 

Il corso verrà tenuto da Riccardo Radi, avvocato con 27 anni di esperienza professionale nell’ambito carcerario, e dai giornalisti professionisti Valentino Maimone e Benedetto Lattanzi, fondatori dell’associazione Errorigiudiziari.com che da più di 25 anni si occupano della materia. Il corso avrà un taglio giuridico-pratico per esaminare ogni aspetto degli errori giudiziari.

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Errori giudiziari e ingiuste detenzioni: dati, cause, rimedi – di Riccardo Radi”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *