COME PRESENTARE UN RICORSO ALLA CEDU

Daria Sartori

Introduzione: un approccio pratico al sistema di tutela CEDU.

In questa lezione introduttiva, oltre a descrivere il contenuto e la metodologia del corso, si darà risposta alle seguenti domande:

o   Che cos’è la CEDU?

o   Che cos’è e come funziona la Corte di Strasburgo?

o   Che cos’è e come funziona la Cancelleria della Corte di Strasburgo?

Il cammino di un ricorso: la procedura davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e la gestione dei rapporti ricorrente-Corte e ricorrente-Stato.

In questa lezione si darà risposta alle seguenti domande:

  • Il ricorso a Strasburgo può essere scritto in italiano?
  • Chi può introdurre un ricorso a Strasburgo?
  • Chi può rappresentare un ricorrente davanti alla Corte?
  • Quanto costa un ricorso a Strasburgo?
  • Quali sono le chances di successo di un ricorso a Strasburgo?
  • Quali sono i passaggi che affronterà il ricorso, una volta introdotto?
  • Come si comunica con la Corte di Strasburgo?
  • Come si svolge il contraddittorio tra ricorrente e Stato?
  • Quanto tempo perché la Corte di Strasburgo si pronunci su un ricorso?
  • Cosa succede dopo la sentenza?
  • Che cos’è l’equa soddisfazione?

L’introduzione del ricorso e la sua ricevibilità: dove trovare le informazioni, e come evitare gli errori più comuni.

In questa lezione si darà risposta alle seguenti domande:

  • Il ricorso può essere presentato a forma libera o devo utilizzare un formulario?
  • Come si inoltra il ricorso?
  • La Corte di Strasburgo adotta il processo telematico?
  • Se sono rappresentate di un/una ricorrente, quale tipo di procura devo avere?
  • Cosa devo fare se rappresento una persona giuridica?
  • Posso rappresentare più ricorrenti in un solo ricorso? C’è un numero massimo?
  • Devo allegare documenti al ricorso?
  • Qual è il termine per la presentazione del ricorso?
  • Quali condizioni preliminari devono sussistere perché io possa presentare un ricorso a Strasburgo?

E inoltre:

  • Che cos’è la richiesta di anonimato?
  • Che cosa sono le misure provvisorie?

***

CEDU: cos’è esattamente?

Troppo spesso confusa con la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, la Corte di Strasburgo è l’organo giurisdizionale incaricato di assicurare il rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU).  Può essere adita con ricorso da qualunque individuo che ritenga di essere vittima di una violazione dei diritti e libertà tutelati dalla CEDU ad opera di uno dei 47 Stati che ne sono parte. Il sistema di tutela dei diritti umani delineato dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo – di cui il ricorso alla Corte di Strasburgo è fulcro – è il più avanzato ed effettivo al mondo.

CEDU e ordinamento interno

Nel nostro ordinamento le sentenze di condanna della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo hanno motivato importanti cambiamenti legislativi: dall’adozione della legge sulle unioni civili alla modifica delle norme sul processo penale in absentia; dall’introduzione del reato di tortura alla previsione di un sistema di risarcimento per l’eccessiva durata dei processi e per il sovraffollamento carcerario. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è inoltre intervenuta con misure provvisorie, imponendo al nostro Stato l’accoglimento sul territorio di migranti, la sospensione di ordini di estradizione o di sgombero, la cessazione di detenzioni illegali, l’immediata fornitura di cure mediche a detenuti. Dall’emergenza rifiuti in Campania alla confisca per lottizzazione abusiva, dai danni alla salute cagionati dall’ILVA alla correttezza delle indennità di esproprio, dal risarcimento del danno da emotrasfusione all’accesso a procreazione medicalmente assistita: la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo può incidere su ogni ambito del diritto, e i suoi effetti sono pervasivi. Il ricorso alla Corte di Strasburgo è dunque uno strumento potente, che troppo spesso gli avvocati non sanno come maneggiare.

CEDU: Quali sono i requisiti? Chi può proporre domanda? E come si fa in concreto?

Quali sono i requisiti, di forma e sostanza, per l’introduzione del ricorso a Strasburgo? Chi può ricorrere a Strasburgo, e quali diritti possono essere fatti valere? Come si comunica con la Corte, e quali sono i tempi medi di un giudizio a Strasburgo? Quando e come la Corte di Strasburgo può disporre una misura cautelare?

Queste ed altre domande saranno oggetto del corso “Come presentare un ricorso alla CEDU”, rivolto al professionista che desidera comprendere il funzionamento in pratica del sistema CEDU di tutela dei diritti umani.

CEDU e ricorsi alla Corte di Strasburgo: il corso che ti spiega tutto

Chi spiegherà come redigere e presentare un ricorso corretto alla CEDU sarà Daria Sartori, avvocata esperta di formazione in diritti fondamentali, che grazie all’esperienza professionale maturata in seno alla Corte di Strasburgo saprà affrontare con taglio pratico ogni aspetto della presentazione del ricorso.

Foto Sartori

DARIA SARTORI

Avvocata e Dottoressa di ricerca in Studi Giuridici Comparati ed Europei, formatrice e consulente in tutela dei diritti umani.

Già giurista assistente presso la cancelleria della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, è fondatrice di iura.education, un progetto volto alla formazione e informazione degli operatori del diritto nell’ambito della tutela dei diritti umani, con particolare riguardo alla tutela offerta dalla CEDU.

Nelle attività di divulgazione scientifica e formazione la contraddistinguono la chiarezza espositiva e l’approccio pratico. Già docente in primari corsi di specializzazione in tutela dei diritti umani, dal 2021 è formatrice per l’Academy di Filodiritto.

Autrice di numerose pubblicazioni in materia di diritti umani. Lavora in italiano, inglese e francese.

Domande Frequenti

Ti basterà effettuare il login cliccando QUI

Una volta effettuato il login vai nella pagina “I Miei Corsi” e potrai vedere tutti i corsi da te acquistati.

Di cosa ho bisogno per partecipare ai webinar? Hai bisogno di un computer (o un tablet o uno smartphone) e di una connessione internet stabile(attenzione che a volte il wi-fi o le connessioni via usb non sono molto stabili), meglio se via cavo (anche l’ADSL casalinga va bene!). Noi ti consigliamo di utilizzare auricolari o cuffie se sei in uno spazio rumoroso. Se vuoi già installare il plugin che ti permette di ottenere il meglio da ogni singolo webinar, scaricalo da questa pagina: http://bit.ly/download-plugin

Prima di ogni sessione prepara: – Carta e penna per prendere appunti – Un bicchiere d’acqua (non vorrai certo alzarti e perderti qualche passaggio, vero – Comunica a chi ti circonda di non disturbarti

Assolutamente sì, al termine dell’acquisto verrà inviata al sistema di interscambio entro 10 giorni.  Ricorda di inserire tutti gli estremi di fatturazione al check out! Per qualsiasi problema scrivi a segreteria@webinarpro.it

Scrivici a supporto@webinarpro.it.

© Arapi Arbër